Fine campionato, tempo di bilanci. L’Under 16 del Tiesse Robot Calvisano ha chiuso il torneo interregionale con un ottimo quarto posto costituito da otto successi stagionali. Ne abbiamo parlato insieme all’allenatore Andrea Franceschini.
Andrea: con questo quarto piazzamento possiamo ritenere il bilancio soddisfacente?
“Sicuramente è stato un campionato interessante, i ragazzi hanno avuto modo di crescere attraversando gare difficili e mai scontate, il bilancio è quindi assolutamente positivo. Va detto che il nostro focus non era legato al piazzamento finale quanto alla crescita in sé. Detto questo, il quarto posto è motivazione di orgoglio”.
Tra le numerose gare disputate qual è quella che i ragazzi hanno intrepretato meglio?
“Ci sono state diverse gare interpretate bene, il pensiero principale resta a quelle in casa, durante il girone di ritorno cito quella contro Parabiago, contro un’avversaria molto forte abbiamo ribaltato quello che avevamo incassato nella partita d’andata”.
In questa stagione hai organizzato un viaggio sportivo a Napoli. Ci racconti di questa esperienza e quanto è stata utile e formativa per il gruppo?
“Credo fortemente che soprattutto in questa età e dunque in piena formazione, vedere realtà rugbistiche differenti e confrontarsi fuori dal nostro territorio ci possa dare modo di crescere sia a livello sportivo che a livello umano, consolidando i rapporti nella squadra e permettendoci di crearne di nuovi”.
Il campionato Interregionale è appunto terminato domenica scorsa, in calendario ci resta il torneo notturno di Botticino dove cercheremo di fare bella figura. Come avete pianificato tu e Gabriele il programma di lavoro dei prossimi allenamenti?
“Il torneo notturno di Botticino non solo è un bell’appuntamento ma anche un ottimo modo di concludere la stagione sportiva affrontando tante squadre della provincia. Nel corso del periodo che si frappone tra la fine del campionato e il torneo il programma di allenamento non si fermerà. Noi dobbiamo continuare a lavorare per crescere ulteriormente, sia per i ragazzi che saliranno in Under 18 sia per coloro che proseguiranno in Under 16 e che dunque dovranno essere pronti per la prossima stagione. In quest’ottica vorrei inserire diversi impegni per mantenere il focus dei ragazzi alto”.
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