Dopo aver ottenuto la qualificazione ai playoff con una giornata di anticipo, la Prima Squadra del Tiesse Robot Calvisano è al lavoro per preparare la semifinale contro il Cus Torino. Ne abbiamo parlato insieme al capo allenatore Mattia Zappalorto.
Mattia: da neopromossi chiudiamo il torneo di A1 al secondo posto con tredici vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, per una media di quasi 27 punti a gara. Sei soddisfatto? E soprattutto, gli obiettivi fissati a inizio stagione sono stati rispettati?
“Da neopromossi sicuramente eravamo coscienti della sfida che ci aspettava, un campionato nuovo e competitivo come la serie A1 dove in ogni partita, come è stato dimostrato anche quest'anno, nessun risultato è scontato. Noi abbiamo cercato di continuare il percorso iniziato ormai tre stagioni fa con l'obiettivo di ricostruire la storia del club, passo dopo passo, una gara per volta ma senza guardare troppo in avanti. In particolare, quest'anno ci eravamo dati come obiettivo di lasciarci un ricordo a fine stagione con il gruppo squadra, di essere orgogliosi di quanto fatto e di non disputare un campionato anonimo di cui nessuno si sarebbe ricordato”.
La nostra più recente sconfitta è avvenuta a Grugliasco contro il Cus Torino che prossimamente affronteremo in semifinale. Parliamo di un’avversaria in crescita e in grande forma, quali sono quindi i dettagli che potranno fare la differenza in campo?
“La gara di ritorno contro il Torino è stato sicuramente un risultato negativo ma anche un punto di svolta della stagione perché da lì in poi sono arrivate sette vittorie consecutive con risultati importanti ottenuti sia in casa che in trasferta, frutto della resilienza del gruppo che ha continuato ad allenarsi e prepararsi come se ogni partita fosse una finale. Il Cus Torino sicuramente arriva da un ottimo periodo di forma, hanno giocatori esperti soprattutto nella linea arretrata, è una squadra con un buon gioco al piede e che gli piace giocare palla in mano tenendo un alto ritmo di gioco”.
Questa settimana ci siamo riposati per permettere alla squadra di recuperare le energie dopo tre turni molto impegnativi. Come verrà impostato il programma di allenamenti in vista appunto della partita decisiva?
“”Indipendentemente dal risultato di Verona avevamo comunque deciso di dare ai ragazzi la settimana successiva libera. L'obiettivo è sempre stato quello di gestire al meglio il carico di lavoro di settimana in settimana in modo da avere la squadra più fresca possibile nel giorno della partita. Riprenderemo a tre allenamenti per poi passare ai classici quattro”.
Giocheremo la semifinale playoff in casa, nel nostro San Michele e soprattutto davanti a dei tifosi fantastici che quest’anno ci hanno sempre sostenuto e supportato. Da parte tua un pensiero per omaggiarli…
“Ritengo che dobbiamo sentirci orgogliosi e privilegiati di avere un seguito di tifosi così appassionati, hanno fatto la differenza in ogni momento soprattutto in quelli più difficili, stare sempre vicino alla squadra e supportarla ci fa sentire a casa e senza dubbio ti spinge a dare ancora di più. Ci teniamo a ringraziarli e vorrei fare una menzione speciale per l'ultima partita disputata a Verona dove sembrava di giocare al San Michele per quanti tifosi erano presenti al Payanini Center e per quanto si sono fatti sentire per tutto l'arco della partita. Non vediamo l'ora di tornare a giocare davanti a loro in casa nostra contro il Cus Torino in semifinale”.
PHOTOCREDIT: Debora Pini