Mancano cinque giornate alla conclusione della stagione regolare e il campionato di Serie A1 osserverà questa domenica un turno di sosta. Abbiamo così analizzato il momento dei guerrieri longobardi insieme a Mattia Zappalorto capo allenatore della Prima Squadra del Tiesse Robot Calvisano.
Mattia: ci lasciamo alle spalle tre gare serrate che hanno causato un notevole sforzo mentale e fisico di energie a tutto il gruppo. Inoltre, il recente successo sul Petrarca Padova ci ha riportato al secondo posto in classifica, sei complessivamente soddisfatto delle prove dei ragazzi in questo trittico molto duro di gare?
“Sicuramente è stato un trittico di sfide impegnativo così come ce lo aspettavamo, abbiamo infatti avuto margine di crescita partita dopo partita ma ritengo che dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti sia nel gioco in attacco che in quello difensivo. Quindi la priorità rimane quella di continuare a lavorare. La classifica non la guardiamo in quanto è momentanea, abbiamo infatti ancora cinque gare da disputare e vogliamo concentrarci prima su noi stessi e poi su un avversario per volta”.
Domenica 15 marzo, ritorneremo a giocare al San Michele dove ci aspetta il Valsugana, una avversaria che all’andata abbiamo sconfitto senza problemi mentre in questo girone di ritorno ha risalito la china ed è infatti cresciuta molto. Qual è l’atteggiamento che farà la differenza in campo?
“Valsugana è un’ottima squadra che nelle ultime due partite ha battuto sia Livorno che Cus Torino e dunque ci aspettiamo una partita con molta pressione nelle fasi statiche, un buon ritmo gara e un gioco tattico al piede di qualità. Noi veniamo da una buona prestazione con il Petrarca che ci ha permesso di conquistare cinque punti importanti ma ritengo che dobbiamo migliorare alcuni dettagli determinanti per imporre il nostro gioco”.
E a proposito di infermeria, ci dai un aggiornamento sulle condizioni dei lungodegenti Angelo Maurizi e di Filippo Lazzaroni, due elementi di esperienza e che appunto per diverso tempo sono stati indisponibili poiché costretti ai box.
“Angelo Maurizi ha completato da tre settimane il percorso riabilitativo, ha ripreso il ritmo partita disputando due partite con la Cadetta e dunque è completamente disponibile. Filippo Lazzaroni nell’ecografia di controllo ha ottenuto il via libera a riprendere ad allenarsi con la squadra e quindi ricomincerà al 100% lunedì con il gruppo”.
Nello scorso turno a Padova, ha debutto insieme a noi un atleta classe 2006 forgiato nel nostro vivaio, il trequarti Leonardo Costa. Quanto ritieni sia importante la valorizzazione dei giovani in un’ottica di crescita collettiva?
“Penso che valorizzare la crescita dei ragazzi del settore giovanile sia una priorità. Per un giovane completare il percorso formativo delle categorie juniores è fondamentale non solo a livello sportivo ma anche nella vita di tutti i giorni. L’obiettivo rimane quello di coinvolgerli il più possibile sia come giocatori per la Prima Squadra, alzando quindi il livello di competizione e anche di tutte le attività che occupano la vita del club a 360 gradi, sviluppando così quel senso di appartenenza e di identità estremamente importante nel nostro sport. Nel caso specifico di Leonardo Costa siamo molto contenti perché ci ha fatto subito una buona impressione. E’ un atleta classe 2006 che ha cominciato ad allenarsi con noi da poco più di un mese, è molto veloce e possiede una grande attitudine al lavoro e che quindi avrà sicuramente ampi margini di miglioramento”.
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