Partecipazione e discontinuità. Due parole che rappresentano l’attuale momento della Cadetta del Tiesse Robot Calvisano che dopo l’ultima frenata contro il Fiumicello scivola al quarto posto della classifica complessiva del campionato di Serie C. Una posizione che allontana dunque la squadra allenata da Beppe Mor e Mauro Paghera dal vertice oggi distante undici punti.
Beppe: il calendario dice che mancano tre gare alla conclusione del campionato. Ci descrivi la situazione…
“Io e Mauro siamo contenti della partecipazione molto elevata agli allenamenti, sin da quando abbiamo iniziato infatti preparazione estiva l’obiettivo era appunto quello di riportare gente al campo e ci siamo riusciti. Tuttavia, dato il potenziale a disposizione sono convinto che dobbiamo parallelamente ritrovare al più presto continuità nei risultati”.
Dall’ottima prestazione contro il Casalmaggiore in trasferta si è passati appunto al tonfo inaspettato contro il Fiumicello. Cosa non ha funzionato?
“Dobbiamo crescere nell’approccio alle gare e colmare certi blackout inspiegabili dovuti a comportamenti sbagliati che ci portano a perdere la concentrazione. Sono aspetti sui quali bisogna lavorare meglio in settimana in modo da non replicarli nei prossimi impegni”.
Hai a disposizione un bellissimo, variegato e vasto gruppo che si costituisce sia di giovani classe 2006 che di atleti più esperti. Un bel mix costituito dunque e per la maggior parte da atleti cresciuti nel vivaio e non solo…
“Io sono convinto che la Cadetta possieda questa funzione di palestra fondamentale all’interno del club perché è un tramite tra l’Under 18 e la prima squadra. Inoltre, come spiegavo prima ha riportato tanta gente al campo”.
Con Mauro come prosegue la collaborazione?
“Dall’Under 15 alla seconda squadra a Calvisano mentre io ero l’allenatore lui era il capitano. Abbiamo uno splendido rapporto ed è un grande piacere allenare oggi insieme”.
Nell’anticipo di sabato sera affronteremo una Bassa Bresciana in ottima forma. Sfida che per te è doppiamente speciale perché nelle fila degli avversari gioca tuo figlio Luca. Qual è l’atteggiamento migliore per scendere in campo contro la capolista?
“Mi auguro che i miei ragazzi ritrovino presto la voglia di fare che li ha contraddistinti nelle migliori prestazioni stagionali. La sconfitta di domenica brucia ma è alle spalle, perché credo fortemente nelle capacità del gruppo. Quello che ci servirà sicuramente nel derby è avere sin da subito un giusto approccio alla partita”.
PHOTOCREDIT: Luigi Caserini