CALVISANO – Si ferma a un passo dalla finale il cammino del Tiesse Robot Calvisano, battuto 23-30 dal Cus Torino nella semifinale del campionato di Serie A1. In un San Michele gremito e spinto dal pubblico delle grandi occasioni, sotto un caldo oltre i 30 gradi, i gialloneri lottano stoicamente fino all’ultimo pallone e sfiorano una clamorosa rimonta nel finale, ma alla fine è la formazione torinese a conquistare il pass per la finale promozione.
Prima del calcio d’inizio, su tutti i campi d’Italia è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Hostiè, storico giocatore de L’Aquila Rugby negli anni Sessanta.
L’avvio di gara è intenso e vede il Calvisano prendere subito possesso della metà campo avversaria. I gialloneri sono aggressivi nei punti d’incontro e stringono il Cus Torino in una morsa. La prima grande occasione arriva al 7’ con la corsa di Pasquali sull’out di sinistra, fermata a pochi metri dalla linea. Sul successivo forcing arriva però il calcio di punizione che Bruniera, da posizione ravvicinata, trasforma per il 3-0.
Il Cus Torino assorbe immediatamente il colpo e reagisce con grande concretezza: un calcio profondo apre il campo agli ospiti, che trovano spazio sull’esterno e vanno in meta con Riccardi. Zanatta trasforma per il sorpasso torinese (3-7).
Il Tiesse Robot continua a produrre gioco e- al 22’ conquista una touche nei cinque metri avversari -, senza però riuscire a concretizzare. I gialloneri trovano comunque altri punti con il piede di Bruniera, che accorcia sul 6-7. il Cus Torino si dimostra però cinico e punisce ogni errore dei padroni di casa: Zanatta centra due piazzati consecutivi e porta il Cus sul 6-13.
In questa fase delicata della partita il Calvisano reagisce con orgoglio. Una lunga azione multifase porta i gialloneri fin sotto i pali, dove Mori trova la sportellata vincente per la meta del pareggio. Bruniera trasforma e ristabilisce l’equilibrio sul 13-13. Poco prima dell’intervallo il numero dieci giallonero sfiora anche il sorpasso con un piazzato dalla lunga distanza che termina fuori per questione di centimetri.
La ripresa si apre con un Calvisano aggressivo. Il Cus Torino però concede pochissimo e approfitta di alcune imprecisioni giallonere per colpire in contropiede. Al 12’ Momicchioli finalizza sull’out di destra una rapida azione ospite per il nuovo vantaggio torinese. Il break decisivo arriva pochi minuti più tardi: dopo una touche storta del Calvisano, il Cus Torino trova ancora spazio con Momicchioli, autore di una serpentina vincente sulla sinistra che vale il 13-25.
Il Tiesse Robot non smette però di lottare. Al 23’ torna in red zone e costruisce una lunga fase offensiva sui cinque metri, fermata però da un errore che vanifica lo sforzo. Torino ne approfitta e, con una bella azione alla mano impreziosita da una serie di offload, trova con La Terza la meta del 13-30.
Quando la partita sembra chiusa, il Calvisano torna a spingere. Al 35’ Bottacin sfonda centralmente e Bruniera trasforma per il 20-30. I gialloneri ritrovano coraggio e nell’ultimo minuto tornano ancora dentro i 22 avversari. L’azione si spegne a meno di due metri dalla linea, ma il Tiesse Robot conquista un calcio di punizione che Bruniera trasforma per il definitivo 23-30.
Nel finale il Calvisano prova ancora a risalire il campo per cercare una clamorosa rimonta. Lo stadio si accende. Si spera, si tifa. Ma il Cus Torino recupera il possesso e chiude la sfida.Una sconfitta che non cancella però quanto costruito durante tutta la stagione da un gruppo protagonista di un percorso straordinario da neopromossa, capace di arrivare fino alla semifinale playoff e di riaccendere l’entusiasmo del pubblico giallonero.
Le dichiarazioni
Mattia Zappalorto (head coach Calvisano): «È stata una partita durissima, giocata ad altissima intensità. Ringraziamo i tifosi, perché oggi il San Michele ci ha davvero sostenuti come non mai. I ragazzi hanno dato praticamente tutto quello che avevano. Sapevamo che sarebbe stata una sfida equilibrata contro una squadra molto forte e molto organizzata. Nel primo tempo siamo riusciti a rimanere dentro la partita anche nei momenti di difficoltà, poi tnelle prime fasi della ripresa abbiamo pagato caro alcuni episodi. In quel frangente loro sono stati più lucidi di noi e hanno costruito il break che poi ci ha costretto a rincorrere. Nonostante questo, la squadra non ha mai smesso di crederci. I cambi ci hanno dato energia e nel finale siamo tornati a mettere pressione a Torino, arrivando fino all’ultima azione con la possibilità di riaprire completamente la partita. Questo dimostra il carattere e la mentalità del gruppo.
C’è sicuramente amarezza perché eravamo a un passo dalla finale e perché davanti al nostro pubblico volevamo regalare un’altra gioia. Però qualche errore o qualche dettaglio non può cancellare quanto di straordinario è stato fatto durante questa stagione. Da neopromossa questa squadra ha disputato un campionato di altissimo livello».
David Dal Maso (assistant coach Calvisano): «Faccio i complimenti ai ragazzi per una stagione lunga e dura. Ci sono stati momenti in cui sembrava che potessimo mollare, invece il gruppo ha sempre reagito, rialzando la testa e continuando a lavorare. Da tanti anni vivo questo ambiente e oggi si respirava di nuovo l’atmosfera dei grandi eventi. Il paese, come sempre, ci ha seguito e sostenuto anche nelle trasferte: possiamo solo ringraziare tutti i tifosi per l’affetto dimostrato durante tutta la stagione».
CALVISANO-CUS TORINO 23-30
CALVISANO: Bronzini (23’ st M. Consoli); Bini, Williams (22’ st Nicosia), Regonaschi, Bozzoni; Bruniera, F. Consoli; Mori, Berardi, Pasquali (17’ st Caravaggi), Zanetti (14’ st Maurizi), Salvan (1’ st Gabana); Barbotti (1’ st Manente), D’Apollonia (21’ Bottacin), Cristini (33’ st Nappi). All. Zappalorto e Dal Maso
CUS TORINO: E.Reeves; Ambrosi (35’ st Di Prima), Torres, G. Reeves (8’ pt Palmero, 23’ G. Reeves, 31’ st Palmero), Momicchioli; Zanatta, Truffa (18’ st La Terza); Quaglia, Perrone, Marcadella (21’ st Bellino); Bignami (5’ st Spinelli), Riccardi; Araujo (5’ st Lombardo), Crepaldi (8’ Bau), De Vita (8’ st Checchini). All. Bianco
Arbitro: Pompa di Chieti
Marcatori: p.t. 9’ cp Bruniera (3-7), 19’ m Riccardi tr Zanatta (3-7), 24’ cp Bruniera (6-7), 28’ cp Zanatta (6-10), 32’ cp Zanatta (6-13), 35’ m Mori tr Bruniera (13-13); s.t. 12’ m Momicchioli (13-18) , 20’ m Momicchioli tr Zanatta (13-25), 32’ m La Terza (13-30), 35’ m Bottacin tr Bruniera (20-30), 39’ cp Bruniera (23-30)
Note: spettatori 1500 circa. Man of the match: Momicchioli
PHOTOCREDIT: Adalgiso Lancellotti